La famiglia Malagoli Daniele

Daniele Malagoli

Daniele Malagoli, Ingegnere civile idraulico e profondo amante delle Tradizioni e della cultura della propria Terra.

Ha lavorato come Ingegnere in Italia, America, Africa e Romania, dove tutt'ora possiede una delle principali aziende per l'estrazione e lavorazione di inerti.

In ogni parte del Mondo in cui è stato è entrato in contatto con culture ed usanze diverse dalla propria che, comunque, non ha mai dimenticato, anzi ha sempre custodito gelosamente all'interno del proprio cuore, tanto da realizzare per passione quella che ad oggi è una delle più grandi acetaie presenti sul Territorio Modenese per la produzione ed invecchiamento di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

Nel tempo libero da impegni e viaggi di lavoro, Daniele Malagoli si è sempre dedicato, a casa insieme alla propria famiglia, alle innumerevoli passioni che sin da giovanissimo coltiva.

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena rappresenta una di queste passioni, con sommo amore ed altrettanta pazienza in prima persona, la sera dopo il lavoro e la domenica, Daniele Malagoli, con l'appoggio e l'aiuto della moglie Barbara, ha dato vita alla propria acetaia costruendo esso stesso i telai e le mensole per le botti.

Nelle ore che trascorreva in acetaia, Daniele Malagoli ha sempre coinvolto anche la figlia maggiore, Sofia, che in modo del tutto naturale, grazie al tempo trascorso insieme al suo papà a fare piccoli lavoretti e scambiarsi alcune chiacchiere che diversamente durante il giorno era impossibile scambiare, si è appassionata a tal punto al balsamico tradizionale tanto da decidere di dare vita alla commercializzazione del prodotto al primo anno di Università.

 

Barbara, la moglie

Barbara, ex albergatrice e mamma a tempo pieno dopo la nascita delle figlie.

Barbara e Daniele si sono sposati giovanissimi, lei aveva appena 20 anni, lui 28 da poco.

Sognavano una famiglia numerosa ed una casa in campagna in cui crescere i propri bambini.

La vita li ha messi a dura prova, 12 anni per avere Sofia ed altri 6 per Taisia.

Prima della nascita di Sofia, Barbara e Daniele vivevano nell'hotel di famiglia, custodivano la speranza di diventare genitori e non appena questo è accaduto, con grande gioia, Barbara si è dedicata a tempo pieno a fare la mamma, Daniele ha acquistato la casa in cui ora vivono e ha coltivato ancora più sentitamente le proprie passioni, ampliando l'acetaia, ed il numero di botti (ad oggi 750) ricevute in eredità dal padre perchè, come Tradizione vuole, ogni capofamiglia che si appresta a diventare papà è buona cosa che prepari una batteria di botti da lasciare in dote alla nascitura.

Nonostante le difficoltà che la vita ha posto sul loro cammino, Barbara e Daniele son sempre rimasti uniti nel sogno e obiettivo comune di costruire una famiglia propria e nel trasmettere ai figli le tradizioni e la cultura della propria Terra che profondamente sentono nel loro cuore e che ha animato e nutrito la realizzazione dell'acetaia.

 

Sofia e Taisia, le figlie

Sofia, la figlia maggiore.

Dopo la maturità classica si è iscritta, seguendo le orme del papà, alla Facoltà di Ingegneria di Bologna.

Da sempre caratterizzata da un animo vivace ed intraprendente, al termine del primo anno di Università, Sofia ha deciso di trasformare la passione del padre in un'attività di famiglia, cominciando così a commercializzare il prodotto ed a far conoscere la propria realtà fino a quel momento conosciuta dai pochi ed intimi amici di famiglia.

Con il sostegno del papà Daniele e l'aiuto della mamma Barbara, Sofia ha cominciato ad organizzare eventi in acetaia, ad ospitare turisti internazionali ed a costruire una rete di vendita del prodotto.

Per Expo Milano 2015 Sofia ha partecipato al bando del Comune di Modena per la realizzazione di Temporary Store in centro storico, dediti a garantire una migliore accoglienza ai numerosi visitatori della città ed a far conoscere le eccellenze del Territorio.

Dopo essersi classificata tra i primi tre partecipanti al bando, Sofia ha comunicato la notizia ai genitori che l'hanno prontamente sostenuta nella realizzazione e gestione del punto vendita per i sei mesi dell'Esposizione Universale (il Temporary Store era ubicato in Piazza Roma 38 a Modena).

 

 

Taisia, la figlia minore, prossima alla maturità classica ed appassionata di fotografia.

Nonostante la giovane età, Taisia sostiene attivamente la passione dei genitori e della sorella Sofia, non facendo mai mancare il proprio sostegno all'occorrenza ed investendo il proprio tempo libero tra scatti in acetaia ed aiuto alla famiglia nel ricevere i numerosi turisti.